ANNUNCIATI I VINCITORI E LE VINCITRICI DEL BANDO AUTORI 2025

La rete NDN ha annunciato i vincitori e vincitrici del Bando Autori 2025: Caroline Baglioni, Elena Patacchini, Francesco Ferrara, Lorenzo Garozzo, Matteo Vignati e Natalia Guerrieri. I tre autori e le tre autrici vivranno due residenze intensive presso La Corte Ospitale (Rubiera) con l’obiettivo di lavorare sui propri testi, creando momenti di scambio e confronto sotto la supervisione dI Federico Bellini (autore e drammaturgo).

Le residenze e il monitoraggio che si svolgeranno nel 2026 porteranno alla scelta di un testo da produrre e alla sua diffusione al pubblico come produzione o in formati confacenti alle necessità dei partner presso festival, circuiti e teatri aderenti al progetto. La fine della produzione è prevista al termine del 2026.



CAROLINE BAGLIONI

Attrice e autrice, debutta in Purificati di S. Kane per la regia di A. Latella (2007). Si diploma come attrice/performer al CUT di Perugia (2008) e consegue una laurea in Antropologia. Con il monologo Gianni vince il Premio Scenario Ustica (2015), Premio In-Box (2016), Premio Museo Cervi (2017) e inaugura un sodalizio artistico con il regista e autore M. Bellani, con cui scrive e realizza Mio padre non è ancora nato (Premio Museo Cervi (2022) e Sempre verde (2019). Collabora come attrice con il Teatro Stabile dell’Umbria in diverse produzioni (D. Nigrelli, A. Latella, L. Ferracchiati, A. Baracco) e nel 2019 vince il Bando Autori under40 alla Biennale Teatro di Venezia con il testo Il lampadario. Nel 2020 è finalista al Premio Virginia Reiter come Miglior attrice under35. Nel 2024 scrive e interpreta Play, del quale realizza anche una sceneggiatura per il cinema. Nel 2024 scrive il podcast Gianni insieme a M. Bellani, premiato da Internazionale come Miglior podcast del 2024 e vincitore di diversi premi all’Italian Podcast Awards (2025). È in uscita il suo primo romanzo, Irene. Nel 2027 il suo testo La statua del Santo sarà prodotto dal TSU per la regia di A. Latella.

FRANCESCO FERRARA

Si diploma come drammaturgo alla Bellini Teatro Factory e studia con Lucia Calamaro, Michele Santeramo, Letizia Russo e Renato Gabrielli. Tra i suoi testi: Ritratto di uno di noi (Napoli Teatro Festival, Trame d’autore) e Fog (finalista Premio Scenario 2019), prodotti dal Teatro Bellini di Napoli. Ha ideato e scritto i format Bolzano SUD Quiz Show (2023) e Bolzano EST Quiz Show (2023) per il Teatro Stabile di Bolzano e ha firmato l’adattamento di Changing the Sheets per Teatro Metastasio, con la regia di Vincenzo Nemolato. Ha curato la regia di Deve cadere un po’ di pioggia (menzione Portrait on stage 2024, Laboratori Permanenti) e di Schadenfreude (prodotto da Evoè Teatro). Ha lavorato come assistente alla regia in produzioni dirette da Gabriele Russo, tra cui Tito (di Michele Santeramo) e L’Ultimo Decamerone (di Stefano Massini). Negli anni ha condotto laboratori di teatro e scrittura per il Teatro Stabile di Bolzano, con i detenuti della casa circondariale e in altri contesti di fragilità, inclusi percorsi con giovani in cura per disturbi del comportamento alimentare. Scrive anche narrativa per riviste letterarie come Carie, inutile, Pastrengo, Tre racconti, Blam.


ELENA PATACCHINI

Autrice, drammaturga e dramaturg per l’Opera, si diploma in Drammaturgia alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano. Nel 2021 è finalista al Premio Scenario Periferie con Il Canto del Bidone scritto con la regista Alice Sinigaglia, con la quale firma anche Uno spettacolo gigantesco prodotto da Gli Scarti e dal Teatro Nazionale di Genova e debuttato a Romaeuropa Festival 2025. Nel 2023 è finalista al Bando Autori di Biennale Teatro. Nel 2025 vince il Ring Award ‘25 International Competition for Directing, Set and Costume Design (Graz, Austria) con un progetto su L’Orfeo di Monteverdi. È tra i fondatori del collettivo Opera popolare con cui ha realizzato R. dal Rigoletto di Giuseppe Verdi, e di Progetto Orlando, collettivo di 25 artisti che lavora stabilmente sul L’Orlando furioso di Ludovico Ariosto. Collabora con il regista S. Cordella con il quale ha portato in scena Quando tutto questo finirà (Teatro Stabile del Veneto), Le notti bianche da Dostoevskij e Bovary da Flaubert (MTM – Manifatture Teatrali Milanesi). Nel 2022 collabora al progetto El Nost Milan di Serena Sinigaglia. Nel 2018 pubblica il suo primo romanzo 52 hertz – Manuale d’istruzioni per anima danneggiata.


LORENZO GAROZZO

Drammaturgo, autore e formatore teatrale. Vince con il testo J.T.B. il Premio Hystrio Scritture di scena (2013), è finalista al Premio Riccione per il teatro (2013) e vince il concorso Scritti per la scena della Rete Teatrale Aretina (2015). J.T.B. è tra i testi selezionati dal Teatro Stabile di Bolzano per la rassegna Wordbox 2016. Nel 2014 partecipa al progetto Nollywood per l’Accademia degli Artefatti e nel 2015 scrive e dirige il monologo teatrale A me piace settembre (produzione Armida Artaud Teatro). Nel 2017 debutta lo spettacolo Suzanne (vincitore ex aequo del Premio teatrale Anna Pancirolli), del quale firma la drammaturgia, con la regia di Cesar Brie. Nel 2018 è tra i finalisti del bando nazionale di drammaturgia “Il mondo è ben fatto”, con il sostegno di Fondazione Piemonte dal Vivo e Assessorato alla Cultura – Regione Piemonte e in collaborazione con Fertili Terreni Teatro. Nel 2019 è dramaturg per L’inganno con la regia di A. Gallo, finalista al premio Scenario 2019 e vincitore ex equo del premio Mauro Rostagno 2020. Nel 2022 esce il suo primo romanzo Hallelujah. Nel 2026 J.T.B. debutta per la regia di Massimiliano Burini (produzione Fondazione Solares e Teatro delle Briciole).


NATALIA GUERRIERI

Diplomata con Lode all’Accademia D’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma, scrive per prosa, cinema e teatro. Pubblica diversi racconti tra cui Non muoiono le api (Moscabianca edizioni, 2021), vincitore del Premio Zeno, Sono fame (Pidgin edizioni, 2022), finalista al Premio Internazionale Inge Feltrinelli, e la novella Falena (Zona 42, 2025). Per il teatro ha scritto La ferita, Solo andata (coautrice), Prisoner’s Dilemma (coautrice, finalista bando Antenne 2020), A dog-shaped puppet, Ready to collapse (coautrice, scritto durante la residenza internazionale NEON-10, con PAV Roma e Fabulamundi Playwrighting Europe, menzionato da Teatroi, finalista a Biennale Regia 2021), La prova (selezionato nella biblioteca digitale di Teatroi). Per il cinema ha sceneggiato e cosceneggiato i cortometraggi L’occasione di Rita, Salse Connection, Level up e Le ore blu (in produzione, sostenuto da ER Film Commission), il lungometraggio Redenzione (Kamera Film) e ha lavorato a diversi progetti come story editor e script consultant.


MATTEO VIGNATI

Si forma a Roma al Centro Sperimentale di Cinematografia sotto la direzione di Giancarlo Giannini. Scelto da Gigi Proietti come protagonista del suo Romeo e Giulietta al Globe Theatre di Roma, lavora come attore, drammaturgo e direttore musicale in varie produzioni, tra cui il Progetto Beni Comuni di Emilia Romagna Teatro e lo spettacolo Phoebuskartell della compagnia ServomutoTeatro (Premio Scintille 2015; finalista In-Box 2017). Collabora con B. Wilson, G. B. Corsetti, G. Amelio e Ascanio Celestini. Nel 2018 scrive con M. Campironi lo spettacolo Hikikomori – Il mondo visto da una stanza. Nel 2024 partecipa al corso di alta formazione “Il drammaturgo: Scrivere per il teatro” con M. Baliani e M. Perrotta, da cui è nato il monologo ORSANTE (Premio L’Arena di Cyrano, Premio Fersen per la drammaturgia contemporanea e menzione speciale al Premio InediTO). Nel 2025 partecipa al progetto Scrivere la guerra con M. Kacimi al Teatro dei Filodrammatici di Milano.