NEWS/eventi in corso

Tournée 2017:

– Kilowatt Festival (Sansepolcro – AR) > 15 luglio 2017

– Teatri di Vetro (Roma) > 13 ottobre 2017

– Tramedautore (Milano) > 20 settembre 2017

– Rassegna Concentrica (Torino) > tra 16 e 19 novembre 2017

– Retablo (Catania) > da definire

– Officina culturale 20Chiavi teatro (Viterbo) > 18 gennaio 2018

– Interno5 (Napoli) > in definizione

– Piccola Compagnia della Magnolia (TO) > 12 gennaio 2018

– Wonderland Festival (Brescia) > 26 novembre 2017


 

 

La giuria assegna il premio NdN 2017 a “Opera sentimentale” di Camilla Mattiuzzo riconoscendo al testo compiutezza formale e sperimentazione innovativa sul piano del linguaggio drammaturgico.
Attraverso dialoghi, elenchi, accumulo e alternanza di forme del discorso, il testo costruisce una propria linea melodico-musicale e mette in campo un sistema di segni che sopravanzano l’andamento degli accadimenti dando vita ad un orizzonte simbolico.
La complessità degli elementi che “Opera sentimentale” mette in gioco crea spazio per la ricerca scenica lasciando vuoti capaci di accogliere l’autorialità della messinscena e del piano performativo.

 


 

 

La Compagnia vincitrice della manifestazione di interesse per la produzione della mise en espace del testo vincitore del Bando NdN 2016/17 “Opera sentimentale” di Camilla Mattiuzzo è:  Angius/Festa.

 


 

 

Si è tenuta sabato 12 marzo presso Campo Teatrale la lettura degli stralci dei cinque testi finalisti in ordine alfabetico:

– Balucani Carolina, con il testo Regina Coeli

– Bolognini Sofia, con il testo Odissea Punto Zero

– Cappelletti Greta, con il testo C’erano Hansel e Gretel

– Mattiuzzo Camilla, con il testo Opera Sentimentale

– Modica Luciano, con il testo Ave Maria

 L’autrice vincitrice per l’anno 2016/17 è Mattiuzzo Camilla con Opera sentimentale 

A presto seguiranno motivazioni

 

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Il testo vincitore per il progetto 2015-2016 è:

CAMMINATORI DELLA PATENTE UBRIACA di Nicolò Sordo

Presenta una efficace e concreta visione scenica tanto che lascia al lettore una vivida immagine dei personaggi ben delineati, delle gustose atmosfere ed un intreccio che si evolve con originalità e perizia: Il parossismo assurto a canone stilistico principale diventa chiave fondante del testo ed aiuta a sviluppare i nodi drammaturgici con intelligenza ed arguzia. Motivo di apprezzamento sono i dialoghi venati di ironico cinismo anche se, a volte, corre il rischio di inciampare in una ricerca della stravaganza fine a se stessa. E’ un testo che, prendendosi molti rischi, produce sia sul piano linguistico che contenutistico innumerevoli squilibri che riesce, nella maggior parte della volte, a risolvere creando un mondo poetico e vibrante la cui consistenza imbriglia il lettore.

La mise en espace del testo di Nicolò Sordo è stata affidata alla Scuola Elementare del Teatro Conservatorio Popolare per le Arti della Scena diretto da Davide Iodice.

“Abbiamo accolto con piacere l’invito di NdN a realizzare la mise en espace del testo vincitore di questa edizione perché ci offre un interessante allenamento alla creazione scenica e perché la promozione, il sostegno e la divulgazione della nuova drammaturgia sono obiettivi propri dell’officina produttiva della Scuola Elementare del Teatro. Come è prassi della Scuola, gli attori svilupperanno un percorso autonomo di avvicinamento alla materia scenica praticando un lavoro collettivo che attua i diversi livelli della produzione, da quelli interpretativi fino a quelli specifici di allestimento e organizzazione, con l’assistenza di un allievo regista in ruolo di curatore del progetto e con la supervisione di Davide Iodice. In scena tre attori e una danzatrice attualmente impegnati nel terzo ciclo di lavoro della Scuola, di diverse provenienze e vocazioni espressive.”

Michele Vitolini per la Scuola Elementare del Teatro

“La nostra casa era questa. Poteva stare in una bottiglia. Si spegneva la luce quando finiva. Si accendeva quando si stappava.”

L’oggetto principale della nostra riflessione scenica è la compressione e la trasfigurazione del nucleo famigliare protagonista del testo di Nicolò Sordo nello spazio angusto e scivoloso di un fondo di bottiglia. La sintassi scenica è costruita sulle modulazioni che questa visione assume generando i segni e compartecipando alla consegna del testo. La figura dell’angelo agisce da invertitore polare sull’energia ossessiva e alterata dei componenti della famiglia, accompagnando di volta in volta ognuno di loro in una danza disperata verso la luce.

Mattia Di Mauro per la Scuola Elementare del Teatro

mise en espace a cura di Mattia Di Mauro
coreografie Lia Guseyn-Zade
supervisione artistica Davide Iodice

Interpreti

Pupa, la madre Chiara Vitiello
Teschio, il primo figlio Emilio Marchese

Simon, il secondo figlio Pasquale Saggiomo

Angelo Lia Guseyn-Zade

 

Tournée 2016:

– Kilowatt Festival (Sansepolcro – AR) > 19 luglio 2016

– Teatri di Vetro (Roma) > 15 settembre 2016

– Tramedautore (Milano) > 22 settembre 2016

– Rassegna Concentrica (Torino) > 17 novembre 2016

– Campo Teatrale (Milano) > 18-19-20 novembre 2016

– Centro Zo (Catania) > 26 febbraio 2017

– Officina culturale 20Chiavi teatro (Viterbo) > in definizione

– Interno5 (Napoli) > in definizione