chi siamo

Il network è formato da:

CAPOFILA

Wonderland Festival/ResidenzaIDRA

Wonderland è il festival dell’immaginifico, delle fiabe per adulti. Uno spazio temporale dove ritrovare il gusto della sperimentazione di sé attraverso lo stimolo dell’altro, una sfida per offrire l’arte come paradigma essenziale del vivere quotidiano. Wonderland festival è prodotto da Residenza IDRA. La residenza di produzione teatrale IDRA, Independent DRAma Residence, è un luogo, un’idea ed una modalità di produrre, organizzare e fare teatro. L’Idra, animale mitologico a sette teste ognuna delle quali se recisa ne faceva crescere altre tre, rappresenta una delle dodici fatiche di Eracle e la sua immagine ben rispecchia l’essenza del nostro progetto. Si tratta, infatti, di una residenza multidisciplinare in cui molte teste si intrecciano nella prospettiva di un nuovo modo di creazione artistica, all’insegna della indipendenza produttiva. La pervicacia con cui l’essere mitologico si rigenera, vuol indicare la nostra volontà di essere sempre adeguati alla contemporaneità e alla ricerca di nuove forme di rappresentazione. L’Idra, quindi, non è per noi un mostro ma una sfida alla contemporaneità.

PROMOTORI

Kilowatt festival

Kilowatt è un festival dedicato alle compagnie emergenti della scena contemporanea (teatro, danza, arti performative, musica, letteratura, arti visive), che si svolge ogni anno a fine luglio a Sansepolcro (Ar). Il progetto è stato ideato nel 2003 e da allora è sempre stato promosso e realizzato dalla compagnia Capotrave.che si svolge ogni anno a fine luglio a Sansepolcro.
il Festival alla terza edizione e quell’anno avevamo venduto pochi biglietti in quattro giorni di spettacoli, malgrado ci fossero otto titoli in programma. Di notte, mentre smontavamo i palchi, uno dei tecnici disse che era meglio smettere, a meno che non trovassimo la maniera di far sentire alla città che il festival era “una cosa propria”. Di fronte a quella sollecitazione è nato il Kilowatt di oggi. Non era abbastanza che il festival piacesse a noi che lo avevamo inventato, piuttosto doveva diventare “una cosa propria” per il pubblico, la città e il territorio. Abbiamo preso alla lettera questo obiettivo invitando le persone di Sansepolcro e dintorni a lavorare con noi, mettendo nelle loro mani l’ingranaggio più delicato e prezioso di un processo del genere che è la scelta degli spettacoli. L’ipotesi era (ed è) una follia, e in quanto tale era (ed è) esposta al fallimento. Ma ha scatenato intorno a Kilowatt un’energia nuova, un’energia che stava già nel nome scelto per il festival, ma soltanto come potenziale inespresso. Così sono nati i Visionari, un gruppo sempre più numeroso di spettatori “non addetti ai lavori” che vede tutti i video che arrivano tramite il bando che Kilowatt pubblica ogni anno. I Visionari guardano e si confrontano fino ad arrivare a scegliere gli spettacoli che comporranno una parte del programma del Festival.Poi, negli anni Kilowatt è diventato molto altro: è un centro di produzione e di sostegno alla produzione, è una residenza per la creatività contemporanea, è un luogo che si è aperto anche alla musica sperimentale, alla letteratura contemporanea e alle arti visive.Ma i “Visionari” che passano le serate d’inverno insieme per vedere e discutere i dvd delle più innovative compagnie italiane emergenti, resteranno il nostro marchio di identità per sempre. Ed è bello che sia così. Perché lo spettacolo dal vivo deve essere un’assemblea democratica aperta, visto che riguarda la nostra essenza di cittadini. Le estetiche sono funzionali allo scopo, non sono lo scopo. Un festival, così come la visione di un singolo spettacolo, non sono una parentesi tra un impegno e l’altro della nostra vita: un festival e uno spettacolo fanno parte della vita. Dal 2007 è nata la “Selezione Visionari”, dal 2008 Kilowatt è diventato una struttura che fa interventi a sostegno della produzione di teatro, danza e arti performative, dal 2009 il festival ha inaugurato la sezione musicale, dal 2010 quella delle arti visive.
Nel 2010 Kilowatt Festival ha vinto il Premio Ubu.

Campo Teatrale

Campo Teatrale è una realtà milanese che costituisce da anni un importante riferimento nel panorama nazionale per la formazione attorale. Oltre all’attività didattica, Campo Teatrale è un attento interlocutore culturale e promotore dell’attività teatrale in Italia: come socio dell’Associazione Scenario partecipa all’attività di ricognizione sistematica di nuovi progetti teatrali realizzati dalle giovani compagnie sul territorio nazionale; è socio fondatore di C.Re.S.Co. (Coordinamento Realtà della Scena Contemporanea) ed è membro del Network Drammaturgia Nuova. Organizza una stagione teatrale nei propri spazi, oltre a produrre e distribuire spettacoli teatrali per adulti e ragazzi. Dopo oltre dieci anni di attività, Campo Teatrale ha ora una casa in grado di accogliere in uno stesso luogo le sue tre anime: Compagnia, Teatro, Scuola.

Officina culturale DISTRETTO CREATIVO/20Chiavi Teatro

Attiva dal 2006 l’associazione culturale 20chiavi si occupa di produzione, formazione ed organizzazione con progetti che prevedono la ricerca sul campo, la scruttura drammaturgica , la pubblicazione e la realizzazione di materiale audiovisivo. Attualmente gestisce con il progetto DISTRETTO/CREATIVO una delle Officine culturali della Regione Lazio. Nell’ambito della produzione i suoi spettacoli hanno vinto il premio Enrico maria Salerno 2007 per la drammaturgia europea, il premio festival Troia teatro nel 2012 e sono arrivati finalisti al premio dante Cappelletti e Scenarioinfanzia. Ha rappresentato i propri spettacoli tra gli altri al Teatro India, al Piccolo Teatro studio di Milano , al l Teatro della Tosse di Genova. La pubblicazione Soprailcielodisanbasilio è risutato per la rivista il Pepeverde una delle migliori pubblicazioni di letteratura per ragazzi del 2008. lo spettacolo dal titolo omonimo è andato in scena nel corrente anno presso i teatri Torbellamonaca e Quarticciolo e presso la stagione organizzata dall’ATCL. Ha collaborato inoltre con C. Collovà, V. Cruciani, G. Cervo, Tetes de Bois, e numerosi altri artisti. Per quanto riguarda la formazione ha collaborato con le biblioteche di Roma, con la Fitel nazionale svolgendo laboratori e spettacoli in tutta Italia, , con numerosi municipi del comune di Roma, con la Thyssen Krupp di Terni e con l’Arci di Viterbo, da tre anni porta inoltre avanti un laboratorio teatrale comunale a Civita Castellana. A partire dalla VI eizione del 2006 ventichiaviteatro ha curato la direzione artistica del Festival dei centri storici della Valle Del Farfa che vede la realizzazione di circa 30 tra performance e spettacoli che si svolgono nel periodo estivo nel reatino e che hanno visto coinvolti 5 comuni della provincia di Rieti. Inoltre ha ideato e diretto insieme all’associazione Percorsi il Festival “storie di lavoro” il lavoro raccontato nei luoghi di lavoro che si svolge dal 2007 nel viterbese e che è giunto alla settima edizione. Il festival viene realizzato in tutti i luoghi di lavoro attivi, dal frantoio alla fabbrica, dalla falegnameria alla centrale idroelettrica di Montalto di Castro coinvolgendo attori, musicisti, performer e artisti del panorama nazionale che si sono occupati nella loro attività di tematiche legate al lavoro.

L’Arboreto/TEATRO DIMORA

Dal 1998 l’Arboreto è un centro teatrale riconosciuto a livello nazionale e internazionale per la qualità e la complessità delle attività, che si propone, fra le altre iniziative, due obiettivi fondamentali per valorizzare la cultura del teatro, della danza e delle arti sceniche: formazione professionale per la trasmissione del sapere; residenze creative per la ricerca e la produzione di nuove opere contemporanee. Mondaino è il nostro punto di sosta e di partenza per raccogliere le forze e riflettere sulla tradizione e la contemporaneità, i processi in atto e i nuovi percorsi di ricerca. Una residenza-laboratorio per comprendere le diverse espressioni interpretate non solo come forma creativa e artistica ma anche come modo di essere e di reagire, mettendo in evidenza l’ispirazione e i processi prima ancora dei risultati. Il Teatro Dimora e le due case foresteria, in un parco di nove ettari con circa 6.000 piante, fanno dell’Arboreto una struttura unica in Italia particolarmente adatta per formazione, prove e produzione di nuove opere. I nostri progetti si propongono di agire sulle differenze delle arti sceniche, dei tanti teatri possibili, favorendo l’ingresso dei giovani – nuove generazioni d’artisti e pubblico – nelle visioni del fare teatro, nella sperimentazione di nuovi linguaggi creativi contemporanei. Dopo diciotto anni d’attività, L’arboreto – Teatro Dimora rappresenta compiutamente il nostro primo obiettivo, edificare una casa comune per l’arte contemporanea: un luogo da vivere per lo studio e la comunicazione con il pubblico, ma soprattutto per definire nuove possibilità d’incontro e relazione fra gli artisti, riconoscendo in particolare ai giovani la necessità di interpretare il “diritto all’errore” come un fattore indispensabile per la propria crescita artistica e umana.

Teatro Dimora

Inaugurato nella primavera del 2004, il teatro è attrezzato con moderne tecnologie tecniche (luce, audio, video), e con strutture modulari (pedana, tribuna) che lo rendono adattabile alle diverse esigenze degli artisti e delle arti contemporanee, per attività di formazione, residenze creative, prove per la produzione di nuove opere, incontri e spettacoli.

Outis – Centro Nazionale di Drammaturgia Contemporanea

Fondato nel 1998, Outis – Centro Nazionale di Drammaturgia Contemporanea è da sedici anni un punto di riferimento in Italia per la cura e l’attenzione che rivolge al teatro d’autore contemporaneo.L’attività di Outis mette al centro dunque l’autore, il suo lavoro, la sua creatività. Lo sguardo è rivolto al teatro del presente, per raccontare e interpretare le emozioni e il “quotidiano” degli uomini che vivono il XXI secolo, attraverso un confronto vivace e dinamico con gli scrittori, gli attori, il pubblico. A tal fine Outis organizza festival, rassegne, master e corsi di scrittura teatrale e realizza progetti su misura per musei, biblioteche, centri culturali, aziende.

Cuore dell’attività è l’ideazione e l’organizzazione di:

TRAMEDAUTORE – Festival Internazionale della nuova drammaturgia in programma ogni anno nel mese di settembre al Piccolo Teatro di Milano, giunto nel 2014 alla XIV edizione; si tratta una delle più importanti vetrine per la scrittura teatrale contemporanea, che ha ospitato il teatro d’autore di oltre 52 paesi europei ed extra europei, per un totale di 300 spettacoli.
MASTER E CORSI DI SCRITTURA TEATRALE – In collaborazione con la scuola Holden di Torino
ARCHIVIO AUTORI E CENTRO DI DOCUMENTAZIONE – Attraverso il Sistema Bibliotecario Lombardo, circa 6000 testi sono a disposizione per la consultazione pubblica;
UFFICIO PROMOZIONE – Rivolto ad intrecciare legami e rapporti creativi tra gli autori e i professionisti della scena, al fine di favorire allestimenti di nuove opere, attraverso la diffusione mirata dei nuovi testi teatrali.
Outis è riconosciuto e sostenuto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, dalla Regione Lombardia, dal Comune di Milano e da Fondazione Cariplo.

Negli anni ha inoltre inaugurato collaborazioni con molti enti ed istituzioni, italiani e stranieri, tra cui ricordiamo: Biennale di Heidelberg, Atelier de la Traduction Théatral – organismo europeo, Triennale di Milano, Università degli Studi di Milano, Museo della Permanente, PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano, Museo Bagatti Valsecchi, Biblioteca Sormani, Istituto di Cultura Italiana di Edimburgo, CCA Suspect Culture University of Strathclyde (Scozia), Casa della Cultura Islamica, XXV Festival Internazionale di Montalcino, Camera del Lavoro Metropolitana, Comune di Sabbioneta (MN), Piccolo Teatro di Milano, Rotonda di Via Besana, Forum Città Mondo, Institute Français, Babel Tv/Sky.

Retablo

Dal 1989 crea, produce e promuove drammaturgia contemporanea. Ha organizzato a Catania i festival PERCORSI e CULTANIA. Ha portato in scena svariati drammaturghi contemporanei alcuni dei quali mai rappresentati prima in Italia: il venezuelano José Ignacio Cabrujas e il tedesco Daniel Call rispettivamente con i testi Acto Cultural e Das Kammerspiel. Fra gli altri ha coprodotto l’unico testo teatrale di Eric Rohmer, Trio in Mi Bemolle e Kirie di Ugo Chiti. Hanno collaborato alle nostre produzioni numerosi artisti: in primis Judith Malina e Hanon Reznikov del Living theatre. Gli autori della compagnia, Maria Piera Regoli e Salvatore Zinna, hanno ottenuto numerose segnalazioni e premi – Solinas, RIFF, Oltreparola, Outis, il Centro del Discorso, Pescara Corto Script, Alberto Sordi – per le drammaturgie teatrali e cinematografiche realizzate per il gruppo. Ha collaborato con: Centro Servizi Culturali Santa Chiara, Trento; Taormina Arte; Teatro Stabile di Catania; Pergine Spettacolo Aperto; Festival di Chieri; Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia; Scenario Pubblico, Catania; Zo, Centro Culture Contemporanee, Catania; FAI.

Teatridivetro/Triangolo Scaleno

http://www.teatridivetro.it/

Dieci anni di infinito stupore.
Contro ogni previsione, il progetto si è fatto spazio di esperienza, interprete di una realtà dispersa. Ne ha interrogato i frammenti, le cifre, gli emblemi. Ha osservato le sue tessere, le ha lette tanto più significanti quanto più distanti, tra loro e dall’insieme. Pluralità dei linguaggi.
Non si è arreso a tendenze. Ha rilanciato la strategia della contemplazione. E intanto ha edificato le mura, in assi e mattoni, che rendono effettiva la realizzazione di un festival.
Ha sostato sui limiti, sui confini, si è nutrito del caotico, dell’errante, ha osservato i fenomeni e l’architettura che li contiene. Ha tentato di salvarli. Dallo spreco, dalla dispersione, dal consumo.
Ha seguito il ritmo del respiro. Respiro non continuo, non progressivo, non lineare. Organismo tra organismi, ha tratto slancio dal suo stesso frammentarsi.

Senza questa danza, senza questa perdita incessante di energia con tanto di ciò che è all’esterno, la scena contemporanea, per me, è semplicemente inimmaginabile.

Concentrica / Teatro della Caduta

http://www.rassegnaconcentrica.net

Il network Concentrica è un progetto del Teatro della Caduta che promuove la collaborazione tra soggetti teatrali a livello regionale e nazionale. La forza dell’iniziativa consiste nella “concentrazione” di esperienze, competenze e percorsi già consolidati per promuovere più efficacemente gli spettacoli delle compagnie ospiti: un modello efficace di condivisione delle scelte artistiche.

Il cuore organizzativo di Concentrica è costituito da compagnie e teatri che, al di là dell’omologazione, hanno storie comuni di competenza nella produzione e distribuzione di spettacoli professionali e vocazioni consolidate nell’organizzazione teatrale, che applicano e ricercano formule innovative di reperimento del pubblico attraverso eventi e appuntamenti conviviali coerenti e complementari con gli spettacoli proposti, che tendono da sempre a superare la logica del lavoro individuale in vista di nuove sinergie locali, regionali, nazionali e internazionali, capaci di programmare stagioni artistiche sulla base di scelte condivise.

Concentrica diventa così occasione e stimolo per la collaborazione e genera sinergie prima ancora organizzative che artistiche, per la creazione di una rete di luoghi e progetti artistici che si dimostrano capaci di fare sistema in modo chiaro e trasparente.

Residenza artistica Ilinxarium

ILINXARIUM, sostenuto dal Comune di Inzago, nasce nel 2009 ed è una residenza teatrale e artistica promossa da Fondazione Cariplo.
ILINXARIUM è un progetto di Associazione Culturale ilinx, socia fondatrice di Associazione ETRE_rete delle Residenze Teatrali Lombarde.
Dal 2009 ILINXARIUM organizza Tagadà – movimenti teatrali ultraterreni, una fiera del teatro, assegna teatrale in collaborazione con diversi Comuni del territorio; all’interno di Tagadà, al fine di sostenere la nuova produzione, si sviluppa il Festival Tagad’Off, concorso di artisti emergenti e/o giovani, con sede operativa in Lombardia, il cui vincitore ha diritto ad un periodo in residenza produttiva presso ILINXARIUM.
Insieme alla promozione della cultura teatrale dal 2014 sostiene progetti che prevedono la contaminazione delle arti dando vita ad un Festival di Residenze a cielo aperto Habitat_Scenari Possibili, eventi di contaminazione tra Land Art/Public Art e le arti performative.
Dal 2014 ILINXARIUM ha intrapreso anche attività di ospitalità e assistenza ad artisti che intendono sviluppare progetti di nuova creatività, ricevendo nel 2015 il riconoscimento da Regione Lombardia come Residenza Artistica. Dal 2015 è promotore del Festival Impronte Digitali progetto di diffusione di innovazione tecnologica in ambito artistico.

Piccola Compagnia della Magnolia

La Compagnia della Magnolia – compagnia teatrale torinese – compie dal 2004 una rigorosa e appassionata indagine a cavallo tra codici teatrali e ricerca, affrontando con sguardo contemporaneo il proprio fare teatro, riappropriandosi dei classici o sperimentando ultimamente scritture originali, inseguendo una sintesi tra ricerca formale e densità emotiva, in un dialogo aperto e diretto con il pubblico. La Compagnia ha rappresentato i suoi spettacoli in numerosi festival e teatri, in Italia e all’estero.
Piccola Compagnia della Magnolia ha la propria casa di creazione e sede operativa presso il Teatro Comunale di Avigliana dove conduce inoltre da tre anni un percorso di programmazione e formazione, organizzando una stagione teatrale invernale e un campus estivo di alta formazione per attori.
www.piccolamagnolia.it